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Partiamo in tarda mattinata, forse un po' troppo tarda, in direzione Chefchaouen, la citta' blu, seguendo la nazionale 2, ci aspetta una lunga pedalata! Vediamo su Komoot che c'e' anche un bel po' di dislivello ma le gambe sono fresche, la voglia di viaggiare tanta e il morale alto. Usciti dall'intenso traffico di Tanger, ci troviamo su di una strada nazionale altrettanto trafficata ma c'e' abbastanza banchina per farci pedalare tranquilli, in teoria. Infatti ci ritroviamo ad arrancare con un forte vento contrario, Benjo legge su non so che app 70km/h - e li sentiamo tutti. Inoltre ci forti raffiche laterali che ci fanno sbandare non poco. E piu' avanti andiamo, piu' la piogerellina diventa vera pioggia e la banchina piu' sottile. Allo svincolo per Tetouan, tagliamo per i campi di menta. Profumo intenso, tanto quanto il fango purtroppo. Ritorniamo presto sulla nazionale 2 un po' sporchi e molto affamati. E subito alla nostra sinistra notiamo una pompa di benzina con ristorante, macelleria, moschea e supermercato: molto piu' di quello che potevamo sperare! Ci divoriamo il pranzo e decidiamo di non arrivare alla meta ma di fermarci ad un motel lungo la strada a pochi km dalla citta' blu. Ci separano solamente altri 35km con una bella salita, ma sono gia' le 4:30. Partiamo a bomba! Per fortuna la pioggia smette e il vento cala, o almeno non e' costantemente contro di noi. Raggiungiamo la cima dopo due ore, all'incirca all'inizio del tramonto, c'e' una bellissima luce e solo discesa di fronte a noi. Siamo piu' veloci dei van, e ci permettiamo qualche sorpasso azzardato, arrivando in un baleno a fondo valle, dove ci aspetta il motel dove passeremo la notte.